Poesie

Moscerini

Uno sciame di moscerini volteggia davanti alle chiome dei lecci. Ebbri di sole, impazziti danzano, s’inseguono, disegnano una nuvola vorticosa ora stretta, ora ampia. Nessuno vuol stare da solo.

Scusate il disturbo

Ditemi senza storie che volete ch’io sia per piacervi.
Riuscirò a dire qualcosa che non sia un grido d’aiuto?
Scusate se esisto, non lo chiesi.

Collegamenti

La mia prima poesia di quest’anno

Il primo gennaio (di Eugenio Montale)

Elogio dell’ombra (di Jorge Luis Borges)

I giusti (di Jorge Luis Borges)

 

 

 

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